Questa sezione contiene in ordine cronologico interviste o articoli del Ministro per gli Affari Europei.
Rassegna Stampa
Il Ministro Amendola a La Stampa: "Per la prima volta l'Europa reagisce e lo fa più velocemente dei suoi competitor internazionali"
"Noi sosteniamo la proposta della Commissione perché la leggiamo dentro un pacchetto che ha un equilibrio: 750 miliardi di Recovery Fund e quasi 1100 miliardi del bilancio", lo spiega il Ministro per gli Affari Europei, Vincenzo Amendola, in una intervista a 'La Stampa'.
«Ora un piano europeo per la ripresa. La Ue ha bisogno di leadership»
"L'Europa ha bisogno di leadership". Lo afferma il Ministro Vincenzo Amendola in una intervista al Corriere della Sera. "La risposta europea la valutiamo su tutti e quattro gli strumenti. Per ora ce ne sono tre: il piano della Banca europea degli investimenti per le imprese; Sure, il piano della Commissione per il lavoro; e il Mes". Ma, avverte, “servono molte più risorse".
"Lo scudo della Bce è molto importante, ma non basta. Ora gli Eurobond"
Il Ministro per gli Affari Europei, Vincenzo Amendola, spiega in una intervista al Foglio che "o l'Europa dimostra di esistere adesso, oppure non esisterà mai più" Come sarà il decreto di aprile Roma? "Un segnale importante, certo, necessario benché ancora non risolutivo. Perché nelle prossime settimane, nei prossimi mesi, serviranno ancora sforzi poderosi. E a farli dovranno essere anche i governi nazionali", ma "l'Europa è la nostra comunità di destino".
Italia e Francia: ascoltare i cittadini sul futuro dell'Europa
In un intervento sul 'Messaggero' e 'Mattino', il Ministro Vincenzo Amendola e la Segretaria di Stato francese agli Affari UE, Amélie de Montchalin, rilanciano una "Conferenza sul Futuro dell'Europa per coinvolgere maggiormente coloro che la vivono nel quotidiano". E' convinzione "dei nostri due Paesi" che "è assolutamente necessario condurre" le politiche dell'Unione "non solo per i cittadini, ma anche e soprattutto insieme a loro. Parlarne concretamente, elaborarle attraverso il dialogo, ascoltando i loro bisogni e i loro progetti, le loro preoccupazioni".
"L'Europa non è un bancomat"
Il Ministro Vincenzo Amendola racconta al 'Foglio' come si costruisce un'Italia "credibile e virtuosa" in Europa: "dire la verità sia a Roma sia a Bruxelles; presentarsi con proposte chiare ai tavoli di negoziato; presentarsi ai tavoli". E spiega la European way of life nella UE: "Civiltà del diritto, welfare e inclusione sociale".
"E' tempo di soluzioni, sui migranti la UE deve adottare proposte strutturali"
"In tutte le sedi europee cercheremo di trovare soluzioni strutturali in modo condiviso e solidale al problema dei migranti. Non vogliamo blocchi contrapposti. E' un lavoro di riforma di vari settori della politica europea", spiega il Ministro Amendola al Corriere della Sera. "C'è molto da fare. Il quadro finanziario pluriennale ha bisogno di numeri stabili e nuove soluzioni per le risorse proprie della UE. Bisogna essere creativi nell'aprire margini di intervento migliori, sul clima e sulla disoccupazione. L'Italia deve parteciparvi con le sue proposte, ma anche dando un segnale di stabilità sul proprio impegno e lavorando per una svolta".
Brexit, da 55 anni senza residenza. Ora per Anna si muove il governo
Il Ministro per gli Affari Europei, Vincenzo Amendola, ha assicurato a Repubblica che «Londra sta cooperando per risolvere il caso». Anna Amato, italiana originaria di Caserta, da 55 anni nel Regno Unito, non ha ancora ottenuto la residenza permanente post Brexit, perché non è riuscita a dimostrare all'Home Office di aver vissuto e lavorato per 5 anni continuativi in Inghilterra. Per lei si sono mossi anche ambasciata e consolato italiani a Londra e il Ministero dell'Interno britannico.
"Se non cambia, l'Europa morirà"
Il nuovo Ministro per gli Affari Europei: "Noi per il dialogo, ma l'UE lo vuole?". Sulla partita delle nomine: "Preferirei avessimo la Concorrenza per tassare i colossi del web. L'apertura sui migranti? Bene, ma gli altri Paesi accolgano pure quelli economici".
"La nuova UE è partita male. Le persone vengono prima dell'economia"
Parla Lorenzo Fontana, nuovo Ministro per gli Affari Europei: "L'Unione deve tornare al sogno originario, una unità di popoli con radici comuni. A Bruxelles dialogherò con tutti, ma spartirsi le poltrone senza dare rappresentanza a una forza come la nostra è un errore". L'intervista a La Verità.
The time is ripe to create buffer of a European safe asset
È giunto il momento di creare un “safe asset” europeo, scrive il Ministro Paolo Savona in un articolo pubblicato sul Financial Times. Al centro dell'analisi, i benefici per l’eurozona di una nuova attività finanziaria comune priva di rischio e il ruolo del Meccanismo Europeo di Stabilità.
