EuroAcronimi

Il dizionario "Euroacronimi" contiene oltre 7mila voci raccolte nel corso degli anni dalla vasta documentazione delle istituzione europee e rappresenta un prezioso strumento di consultazione per facilitare la comprensione dell'Unione Europea e delle sue politiche. Le informazioni contenute negli "Euroacronimi" riguardano materie o attività sulle quali il Dipartimento per gli Affari Europei potrebbe non avere competenze.

OAPEC

Organizzazione dei Paesi Arabi Esportatori di Petrolio "OPAEP"

OAS

Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e lo Sviluppo

OAS

Organisation of American States - Organizzazione degli Stati americani "OSA" (franc. "OEA")

OAU

Organisation of African Unit - Organizzazione dell'Unità Africana "OUA"

OAV

Office Alimentaire et Vétérinaire - Ufficio alimentare e veterinario (ante riforma del 2002 coordinamento DG XXIV)

OBD

Sistemi diagnostici di bordo

OBEA

Office belge de l’economie et de l’agriculture

Obiettivi

Definizione dei settori d'intervento dei "Fondi strutturali"- L'Italia è interessata all'obiettivo "1" : promozione dello sviluppo e adeguamento strutturale delle regioni in cui lo sviluppo è in ritardo ("FSR" - "FSE" - "FEAOG/Orientamento); obiettivo "2": riconversione delle regioni o parti di esse interessate dal declino industriale ("FESR" - "FSE"); obiettivo "3": lotta contro la disoccupazione di lunga durata, inserimento dei giovani e inserimento a favore dei giovani alla ricerca di occupazione ("FSE"); obiettivo "4": adeguamento dei lavoratori ai mutamenti industriali e all'evoluzione dei sistemi di produzione("FSE"); obiettivo "5" : promozione dello sviluppo rurale ("a-FEAOG/Orientamento" - "SFOP" - b-FEAOG/Orientamento" - "FSE" - "FESR") , accelerando l'adeguamento strutturale nell'ambito della "PAC" :"5a" e agevolando l'adeguamento strutturale delle zone rurali : "5b". Inoltre, è stato recentemente introdotto l'obiettivo "6",che riguarda le aree a bassa densità di popolazione della Finlandia e della Svezia

OC

Organised Crime

OCCAR

Organismo Congiunto di Cooperazione nel campo degli Armamenti - Creato inizialmente da Francia, Germania, Italia e Gran Bretagna nel 1996 come fase intermedia nel processo di creazione di una vera agenzia per gli armamenti europea - Aperto a determinate condizioni a tutti gli Stati membri, a tutt’oggi vi fanno parte solo cinque Paesi (DE, BE, FR, IT, UK).